Svelare i trend di mercato

I F.A.R.O. meeting sono un filtro per individuare le notizie e i trend che contano per le imprese, separandoli dall’eccesso quotidiano di informazioni e fake news. Il focus del prossimo 54° F.A.R.O. sarà sull’energia: appuntamento a Bologna, il 4 e 5 luglio, presso Illumia

di Cristiano Zeppini

“F.A.R.O. è vedere lontano. Facciamo luce sui mercati attraverso metodi e strumenti consolidati. Facilitiamo incontri con economisti, analisti e imprenditori visionari”.
Ecco la mission di F.A.R.O., semplice e tanto diretta quanto profonda. Un impegno costante che da ben 53 edizioni accende una luce sui mercati internazionali cercando di far luce sulle dinamiche dell’economia, dei mercati, delle materie prime e delle valute con la concretezza e con le soluzioni pragmatiche che richiedono imprenditori e manager. L’arduo compito di dipanare le logiche dei mercati è dei relatori, soprattutto quello di indicare quali notizie sono realmente importanti nella sovraesposizione mediatica a cui tutti siamo sottoposti. Non è più in discussione l’accesso alle notizie, ma saper discernere quali siano effettivamente importanti e come poterle tradurre in contromisure per le aziende è la vera discriminante di questo periodo storico.
Fortunatamente i relatori di F.A.R.O. sono tutti di chiara fama e le loro visioni vengono assimilate e declinate in strategie aziendali o contromisure tattiche o piani di business development.
Così ad esempio è stato durante l’ultimo F.A.R.O. meeting, il 53° in SKF a Moncalieri, dove i “Faristi” come ci piace chiamarci, hanno potuto approfondire la contingenza economica particolarmente delicata e aprire una vision del prossimo futuro.
Avere la possibilità di ampliare i propri orizzonti dà la possibilità di pianificare azioni strategiche adatte e mirate senza restare in balia degli elementi in acque agitate.
Particolarmente apprezzato, come sempre, l’intervento di Arrigo Sadun, Presidente di TLSG International Advisors la cui disamina della guerra commerciale tra Usa e Cina è stata calata nella storica Guerra dei Trent’anni di seicentesca memoria. Oggi infatti non ci stupisce leggere i continui tweet del Presidente Trump in quanto parte di una precisa volontà e strategia ben argomentata e delineata.
Ma se la politica internazionale ha schemi ben precisi, di diversa matrice sembra la politica locale. Giorgio Arfaras, Direttore della Lettera Economica del Centro Einaudi ha fatto luce sulle contraddizioni e sulle spinte centrifughe del governo italiano alle prese con situazioni eterogenee e una micro-impresa tutta Italiana che stenta spesso a confrontarsi con un’Europa dalla marcia più spinta. Il mercato poi sconta tutte queste situazioni in un unico dato, il prezzo. E con i prezzi delle materie prime si è giocato un pilastro fondante di F.A.R.O. che concentra attorno a sé aziende che con le materie prime creano prodotti, lavoro, tecnologia e ricchezza.

A Bologna il prossimo 54° F.A.R.O. Meeting
Un punto poi è emerso forte: l’energia. Dal mercato automotive che cercherà nuove spinte dall’avvento massivo dell’auto elettrica ai costi energetici sempre crescenti delle aziende. In questo scenario si pone ILLUMIA, il primo family business italiano nel mercato retail di energia e gas. “L’energia è il cuore e il motore di Illumia” recita la loro mission, e con questa passione e questo impegno ricevono da SKF il testimone per il prossimo 54° F.A.R.O. che si svolgerà proprio in Illumia, a Bologna, il 4 e 5 luglio. Sarà un evento che avrà due filoni principali: il mercato dell’energia e come proteggersi dagli andamenti delle quotazioni e il progetto “BTI- Back To Italy”, vale a dire il progetto di far ripartire il circolo virtuoso clienti/fornitori riallacciando ove possibile le relazioni commerciali nel mercato interno, migliorando efficienza e competitività non solo di prezzo.
Forse qualcuno (per ora) dirà che siamo visionari, ma sono i visionari che scrivono il futuro.

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