Presezzi Extrusion, dal 2007 i pionieri dell’Energy Saving System

Il gruppo di Vimercate, protagonista di innumerevoli importanti innovazioni nelle tecnologie del processo, semplifica il sistema idraulico della pressa con il PE. Energy Saving System, che offre una significativa riduzione dei costi energetici nel breve e nel lungo periodo, insieme a quella dei costi operativi, di manutenzione e di intervento post-vendita

di Roberto Guccione

Un attento e capace progettista e costruttore di impianti per l’estrusione di metalli non ferrosi non deve mai dimenticare due elementi fondamentali per la realizzazione di un prodotto di eccellenza: la produttività e l’efficienza. La produttività garantisce le caratteristiche qualitative e dimensionali del prodotto finito, conformemente alle specifiche richieste del cliente, l’efficienza garantisce gli standard di produttività nel tempo e il minor consumo di risorse per il raggiungimento degli obiettivi. Ma come è possibile ottenere il miglioramento costante e progressivo di produttività ed efficienza realizzando un prodotto in linea con le moderne esigenze di mercato?
È possibile solo investendo tempo e risorse in attività di ricerca e sviluppo, consolidando il know-how senza mai rinunciare alla sperimentazione e al ricorso alle nuove tecnologie, garantendo al cliente finale un supporto rapido e competente. E’ questo l’approccio di Presezzi Extrusion, che fin dalla fondazione investe costantemente in attività di ricerca e sviluppo e in un servizio costante e attento di assistenza post-vendita.
Nella filosofia dell’azienda, la ricerca e sviluppo è finalizzata all’evoluzione di macchine e impianti, assicurandone la migliore produttività (caratteristiche qualitative e dimensionali del prodotto finito) e la massima efficienza attraverso la riduzione dei costi energetici nel breve e nel lungo periodo, nonché dei costi e dei tempi di manutenzione e intervento post-vendita.
Per Presezzi Extrusion la ricerca e sviluppo è una delle voci di investimento tra le più importanti, che coinvolge le migliori risorse interne ed organizzazioni esterne tra le più qualificate, e che si pone come obiettivi principali il risparmio energetico, programmi di completa gestione per la produzione, eccellente qualità del prodotto estruso e riduzione dei costi di produzione.

Il PE. Energy Saving System
Le nuove tecnologie consentono all’azienda di mantenere la propria posizione di leadership sul mercato, e tale condizione è riconosciuta dai clienti anche grazie alla presenza di soluzioni sempre allineate con lo stato dell’arte della tecnologia e all’ideazione di soluzioni originali e in linea con le nuove esigenze produttive, in forte evoluzione per applicazioni di leghe di alluminio, rame e ottone. A confermare questo costante e proficuo impegno verso il miglioramento continuo, nel 2007 Presezzi Extrusion ha iniziato a sviluppare un nuovo tipo di sistema idraulico. Le presse sino ad allora progettate e realizzate utilizzavano tutte, nessuna esclusa, delle pompe a portata variabile accoppiate a servo-valvole e a motori elettrici di tipo standard. Nel 2009, dopo 18 mesi di attività di ricerca e sviluppo, nata dalla scelta dell’azienda di voler offrire ai clienti un considerevole risparmio energetico mantenendo e/o migliorando le performance di produzione e la qualità dell’estruso, Presezzi ha presentato il sistema di risparmio energetico PE. Energy Saving System (PE. E.S.S.).
Il sistema è basato su due cardini: risparmio e innovazione tecnologica. Il concetto di risparmio non si traduce esclusivamente in risparmio energetico, ma anche in un minor numero di componenti necessari al suo funzionamento che rendono al contempo snella la fabbricazione e la messa in opera della pressa, nonché meno soggetta la macchina a fermi di produzione e manutenzioni. Grazie alla sinergia con una delle più importanti società italiane operanti nell’estrusione di profili di leghe dure, è stato realizzato un primo gruppo prototipo che ha confermato l’intuizione iniziale e lo sviluppo tecnico e tecnologico successivo, fino ad ottenere un più che significativo risparmio energetico con “prove in campo”. La prima pressa equipaggiata con questo sistema è stata una 33 MN Front Loading (anno 2009): da allora la quasi totalità delle presse installate sono state dotate del sistema PE. E.S.S.; parliamo di oltre 80 presse in tutto, con notevole successo e soddisfazione da parte dei clienti.

Motori a bassa inerzia per un sistema idraulico di nuova generazione
Vediamo nel dettaglio cosa riduce del 26% il consumo energetico di una pressa di estrusione (da 13MN fino a 80MN, dati medi in base ai diversi tipi di produzione) rispetto ad una pressa idraulica dotata di un sistema idraulico convenzionale e moderno. Il sistema PE. E.S.S. riduce il consumo di energia mettendo in stand by le pompe idrauliche quando la pressa non è in funzione o quando non ne ha bisogno in una particolare fase del ciclo di estrusione. Senza il PE. E.S.S., tutte le pompe sono continuamente in funzione con sistemi di azionamento tradizionali, consumando energia quando non sono necessarie, con conseguente spreco di denaro. Al contrario PE. E.S.S. utilizza solo la quantità di energia realmente necessaria.
Comprendere i vantaggi del PE. E.S.S. significa capire cosa realmente accade durante il processo di estrusione. L’impianto idraulico in una pressa tradizionale è generalmente dimensionato per ottenere tempi morti ridotti e normalmente per l’estrusione viene utilizzato solo il 20% – 30% della capacità. In una pressa tradizionale, durante la fase di estrusione per ottenere una velocità regolare e costante, la quantità di olio necessaria viene erogata dal gruppo pompe tramite il sistema di regolazione della portata della pompa, gestito dalle servovalvole. Ciò significa che oltre al consumo di energia dovuto alle pompe dedicate per il comando delle servovalvole, ci sono condizioni in cui le pompe principali sono sottoutilizzate e rimangono in rotazione sprecando energia e riscaldando l’olio. Il sistema PE.E.S.S. permette alla pressa di generare solo l’esatta quantità di olio realmente richiesta dal sistema per ottenere la forza e la velocità necessaria per l’estrusione. Il motore a bassa inerzia è controllato da inverter e tramite la pompa fissa ad esso collegata, il volume dell’olio erogato è esattamente quello necessario per il movimento della pressa durante ogni operazione. Il vantaggio che questo tipo di motori a bassa inerzia offre è notevole e questo sistema permette prestazioni superiori rispetto ad un sistema con servovalvole e pompe a portata variabile. A seconda della richiesta, le pompe si accendono e spengono automaticamente e il loro numero di giri viene regolato di conseguenza.
Le pompe che non sono necessarie durante la fase di estrusione sono completamente a riposo, non sono previste pompe dedicate o ausiliarie che inviano l’olio a servizi vari o pompano l’olio in eccesso allo scarico. Ulteriori risparmi si hanno inoltre durante gli arresti della pressa o durante i cambi di matrice. Il risparmio di energia utilizzata comparato a una pressa tradizionale può essere quantificato nell’ordine del 25%-30%, in base al tipo di prodotto e al ciclo eseguito.

Il revamping delle presse esistenti
Va sottolineato che Il sistema PE.E.S.S. può essere installato anche su presse esistenti e infatti negli ultimi anni Presezzi Extrusion ha realizzato con successo molti revamping di questo tipo: dopo aver studiato la tipologia e le caratteristiche della pressa, l’impianto idraulico esistente è sostituito con il nuovo sistema PE.E.S.S., con tutte le modifiche e integrazioni necessarie alle nuove parti, come tubazioni, impianto elettrico, elettronico e software. I vantaggi che questo tipo di soluzione offre possono essere riassunti come segue:
• Riduzione della potenza e delle dimensioni dei motori.
• Riduzione della quantità di olio utilizzato.
• Le pompe ad alta efficienza utilizzate fanno sì che il sistema abbia una ridotta necessità di pezzi di ricambio e di manutenzione.
• L’installazione nella sala pompe richiede meno spazio e durante il funzionamento si genera meno rumore.
In conclusione, Presezzi Extrusion ha ideato, realizzato e installato con successo dal 2007 un sistema caratterizzato da una filosofia progettuale completamente nuova e che si sintetizza nell’utilizzo di motori elettrici a bassa inerzia. Fino a quel momento nessuno aveva pensato di utilizzare tali tipi di motori per questa applicazione, oggi solo la Presezzi Extrusion può parlare di presse per estrusione di alta qualità produttiva associata a un effettivo risparmio energetico. Negli ultimi anni altri costruttori di presse hanno tentato di semplificare gli impianti oleodinamici necessari alla pressa, ma Presezzi Extrusion è stata la prima realtà mondiale che ha raggiunto l’obiettivo auspicato da molti e con un fantastico risultato: semplificazione e risparmio energetico.

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