Metallurgia in logica Industria 4.0

Il prossimo 18 ottobre prenderà il via a Brescia la seconda edizione del Master in Metallurgia 4.0, promosso da AQM, ISFOR Fondazione AIB e RICONVERSIDER

di Nadia Zillo

In un mondo in continuo cambiamento, con forte concorrenza e pressione sui margini, la qualità e l’aggiornamento del capitale umano sono indispensabili. Per tale motivo è stata pianificata a Brescia con inizio il 18 ottobre 2019 la seconda edizione del Master in Metallurgia 4.0, che ha l’obiettivo d’aumentare la competitività delle aziende, formando persone ad alto potenziale, inclusi gli owner attuali e di prossima generazione. Il Master va a colmare l’esigenza d’avere una Academy in ambito metallurgico, non potendosi sfruttare adeguate proposte didattiche dal mondo scolastico e universitario che, a detta degli studenti frequentanti la prima edizione, ingegneri per oltre il 30% e diplomati tecnici per la parte restante, non offrono sufficienti momenti esperienziali ed applicativi.
AQM, ISFOR Fondazione AIB e RICONVERSIDER, ente di formazione di Federacciai, consolidano quindi l’alleanza mettendo a disposizione la loro esperienza ultratrentennale dedicata alla formazione continua per il miglioramento dei prodotti e dei processi e delle correlate soft skills. L’azione sinergica dei tre Enti ha dato vita ad questo percorso di alta formazione con focus sulla Metallurgia, affiancata da un solido programma sulla trasformazione digitale per la manifattura 4.0 e sulle competenze trasversali per affrontare i processi innovativi e di miglioramento continuo delle imprese.

Il successo della prima edizione del Master
La prima edizione del Master, avviata a gennaio 2018 e che terminerà a fine 2019, è stata supportata da GEFRAN, SIAD, ASO SIDERURGICA e OFFICINE MECCANICHE REZZATESI. Nella prima annualità sono già state erogate 312 ore frequentate da oltre 20 allievi provenienti da primarie aziende bresciane e lombarde (ALMAG, ASO Forge, ASO SIDERURGICA, BODYCOTE TRATTAMENTI TERMICI, DUFERDOFIN, FERALPI, ACCIAIERIE DI CALVISANO, METROCAST ITALIANA, ORI MARTIN, IRE OMBA, M.G.M, RODACCIAI, Industria Metallurgica Odobez), ma anche provenienti dal Piemonte, dalla Toscana e dal Veneto (KME BRASS ITALY, F.M.V. Trasmissioni Meccaniche, I.V.R. Soluzioni elettriche). Da notare che oltre il 50% degli allievi proviene dall’area qualità (Quality manager e Tecnici di laboratorio), oltre il 30% sono Process owners (direttori di stabilimento, di produzione, ingegneri di processo, responsabili area ricerca e sviluppo); futuri Managers ad alto potenziale il restante 15%.
A conferma dell’efficacia della prima annualità della prima edizione è l’alta percentuale di frequenza degli allievi (oltre l’81%), la media della soddisfazione rilevata (oltre 4,2/5) ed il pieno superamento dei 4 esami intermedi (valutazione media di 8,4/10). Al termine del master, dopo ulteriori 5 esami intermedi, attenderà gli allievi l’esame di qualificazione per coloro che avranno avuto una frequenza d’almeno l’80% e superato tutti gli esami intermedi.
L’esame di qualifica prevederà la realizzazione di un Project Work che sarà poi discusso durante il colloquio finale avanti la commissione d’esame ed il comitato scientifico.
Il superamento dell’esame determinerà la qualifica di Tecnologo In Metallurgia 4.0, certificato da IIS Cert, Ente Internazionale di certificazione delle competenze del personale e partner storico di AQM.
In qualità di docenti si sono già alternati professori universitari provenienti da primarie facoltà italiane, metallurgisti e specialisti di AQM, professionisti e operatori del settore esperti dei materiali, dei processi di fabbricazione e lavorazione, dell’additive manufacturing e nella gestione delle competenze relazionali, manageriali, gestionali e digitali. Sono previste, oltre alle lezioni teoriche, dimostrazioni operative, momenti esperienziali, testimonianze e visite aziendali.
Paola Artioli, Vice Presidente AIB conferma la bontà di questo Master, “frutto della collaborazione tra imprese, enti di formazione, istituzioni per formare giovani da adibire a mansioni manageriali all’interno delle imprese metallurgiche”, mentre Marco Mariotti Vice Presidente Apindustria ricorda che il Master di formazione avanzata nella metallurgia 4.0 deve aiutare le persone che lavorano nelle aziende associate ad aumentare la loro competenza.
Interessanti le testimonianze anche di alcuni allievi che affermano che il corso ha ripagato le aspettative perché gli argomenti trattati sono stati molti, i docenti provenienti sia dal mondo dell’università che da quello delle aziende, hanno messo a disposizione uno strumento soprattutto destinato alle imprese che investiranno nella digitalizzazione e quindi nel tema dell’impresa 4.0. Molto interessante anche l’aspetto trasversale della formazione di questo Master, confermandosi “una formazione a tutto tondo, una delle chiavi di interpretazione del prossimo futuro e uno dei valori su cui costruire le competenze del domani”, come afferma Gabriele Ceselin CEO di AQM.

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