Gruppo Gaser, la rivoluzione digitale per i trattamenti superficiali dei metalli

Come la tradizione incontra la tecnologia: intervista con Gianni Luca Franzosi, AD del Gruppo Gaser

di Mario Conserva

Gaser è un nome di eccellenza nei trattamenti superficiali dei metalli, un settore spesso considerato di nicchia e collaterale alla manifattura metallurgica, ma pieno di tecnica e di contenuti tecnologici, caratterizzato dalle stesse sfide ed opportunità di molti altri settori della chimica industriale.
Fondata nel 1945, con oltre 70 anni di storia, Gaser si è espansa notevolmente aprendo nuovi stabilimenti e sviluppando la propria offerta di servizi; attualmente il gruppo è composto da una holding e da cinque sedi produttive, situate nella cosiddetta “Metal Valley” del Nord Italia, strategicamente baricentriche rispetto ai principali distretti industriali d’interesse nazionale, impiegando oltre 200 addetti qualificati. Le aziende del gruppo sono specializzate in rivestimenti tecnici per metalli e componenti in diversi settori, tra cui spicca quello automotive, con trattamenti di anodizzazione, nichelatura, zincatura, nanotecnologie e molti altri rivestimenti high-tech messi a punto nei laboratori di ricerca e sviluppo dagli esperti del settore. La collaborazione con aziende manifatturiere di livello internazionale ha condotto Gaser al raggiungimento di elevatissimi gradi di automazione e produttività, portandola in posizione privilegiata sia nella ricerca scientifica e tecnologica sia nell’accuratezza e qualità delle lavorazioni.
Gaser, l’unica galvanica in grado di disporre a livello nazionale, della gestione attiva di ben 5 Autorizzazioni Integrate Ambientali, e con tutte le proprie strutture operative certificate secondo i più alti livelli di protezione ambientale, controllo qualità e standard internazionali ISO, riveste oltre 2,2 miliardi di parti metalliche all’anno, e nel 2018 ha registrato un fatturato complessivo di oltre 20 milioni di euro. Incontriamo l’Amministratore Delegato del Gruppo Gianni Luca Franzosi, e con lui parliamo delle principali caratteristiche dell’azienda, del mercato al quale si rivolgono e delle prospettive nel medio e lungo termine.

Il vostro processo di lavorazione è trasversale a molti materiali metallici, quindi a molti e molto diversi segmenti dell’industria, a quali settori guardate in particolare e che tipo di sinergie sviluppate con il cliente?
Quest’ultimo è un punto molto interessante da cui partire, credo che un fornitore viene considerato in genere come una semplice voce di costo, noi impostiamo il rapporto con i clienti spiegando e dimostrando che vogliamo e possiamo essere un vero alleato di fronte alle sfide che il mercato pone giorno dopo giorno, proponiamo un percorso di crescita saldo e condiviso in termini di valore aggiunto. Mi piace ricordare in proposito il rapporto proficuo da noi instaurato in vent’anni di collaborazione con alcuni dei principali player europei e mondiali del settore automotive, Oil&Gas e ferrotranviario.
Siamo orgogliosi dell’ottima relazione che manteniamo con una vasta gamma di clienti in Italia e nel mondo, abbiamo collaborato e collaboriamo con aziende chiave del settore e da molti anni i produttori europei di automobili e motocicli hanno installato e installano parti originali e di ricambio trattate da Gaser.
Voglio dare due esempi del nostro approccio all’innovazione sinergica riferiti a due segmenti molto diversi tra loro, quello dell’ossidazione anodica dura su alluminio per componenti meccanici di precisione e quello della nichelatura chimica per l’Oil&Gas, dai quali emerge chiaramente che non è il contesto ma l’approccio che conta. Quanto al primo esempio, ricordo che i comuni trattamenti tipicamente finalizzati a conferire all’alluminio un’elevata durezza superficiale oltre che una spiccata resistenza alla corrosione, determinano un incremento della rugosità superficiale dell’elemento. Un incremento che si traduce in un immediato calo delle prestazioni nel caso l’elemento sia esposto a fonti di attrito radente il che a propria volta richiede ulteriori interventi meccanici che dilatano i tempi di lavorazione e il costo dell’elemento finito. In considerazione degli enormi volumi in gioco (milioni di pezzi all’anno), il reparto R&D del nostro Gruppo si è impegnato con successo ad ovviare a questo problema sviluppando il trattamento Duralti®, in grado di conferire durezza e resistenza alla corrosione identiche a quelle proprie dell’ossidazione dura standard senza tuttavia pregiudicare le tolleranze meccaniche e di rugosità superficiale tipiche del substrato oggetto di intervento.
Passando da un materiale all’altro, nuove opportunità riguardano anche il settore Oil&Gas. I manufatti meccanici impiegati in questo specifico settore richiedono quasi sempre un rivestimento protettivo, in grado di preservarli da condizioni ambientali ostili, un requisito a cui la nichelatura chimica si presta come pochi altri trattamenti. Nel passato, erano frequenti i casi in cui l’assenza di partner locali in grado di rivestire particolari di grandi dimensioni conducesse molte aziende appaltatrici italiane a non sfruttare adeguatamente le proprie capacità produttive, rinunciando pertanto a tali commesse. La collaborazione con taluni end user e con i leader di settore ha posto le basi per la costruzione di un impianto di nichelatura chimica ideato ad hoc per soddisfare le esigenze di questo settore. Con 40.000 litri di cubatura e 36 tonnellate di portata, l’impianto di Isola Vicentina è il più grande del suo genere a livello europeo e consente di gestire l’intera gamma dimensionale del settore Oil&Gas, aprendo così i produttori italiani di componentistica per oleodotti a nuovi mercati e nuove opportunità.

Come considera Gaser l’IoT (Internet of Things), ovvero la nuova frontiera dell’industria innovativa?
I grandi investimenti del Gruppo Gaser nell’Industria 4.0, sfruttando la potenza dei big data, sono stati in grado di creare una forza lavoro digitale predittiva e reattiva che prende il nome di “EDOLO”, l’Industrial Digital Operator aziendale. Attraverso la piattaforma MOSAICO®, adattata alle caratteristiche specifiche del Gruppo e all’attività svolta 24/24h dallo stesso EDOLO, Gaser è in grado di presidiare e monitorare in continuo i processi produttivi ed aggiornare in tempo reale il cliente sullo stato di avanzamento della propria commessa.
Il risultato di questa azione combinata ha consentito lo sviluppo di progetti in free pass, che ha permesso di ridurre il lead time, garantendo comunque la perfetta qualità della lavorazione e migliorando, di conseguenza, la competitività del cliente sui mercati internazionali.

Quali sono le strategie di Gaser verso i mercati internazionali?
Il focus internazionale di Gaser prevede di esportare le sue competenze e i suoi impianti in paesi esteri strategici, industrializzando i rivestimenti e i trattamenti innovativi. La missione internazionale del Gruppo nasce per rispondere alle crescenti esigenze di trattamenti superficiali dei metalli nei paesi emergenti; in questi paesi la crescente domanda di beni di consumo che richiedono più servizi di finitura superficiale, e le crescenti richieste dell’industria automobilistica, aeronautica ed elettronica, rappresentano tutti fattori chiave che guidano il mercato dell’industria metallurgica. Gli standard di qualità di questi paesi stanno diventando sempre più elevati, permettendo all’industria di aumentare la durata della vita dei componenti trattati e migliorare qualitativamente il prodotto venduto. Gaser può rispondere a queste esigenze come un partner affidabile, fornendo l’eccellenza in più settori della lavorazione dei metalli, sia in termini di garanzia della qualità sia di rispetto ambientale.

Come descriverebbe i valori di Gaser e come è strutturata l’organizzazione interna?
Credo che la semplicità e la chiarezza delle scelte sia la chiave della nostra crescita e dei buoni risultati ottenuti in pochi anni, la nostra storia in fondo è quella di molte aziende italiane di successo perché Gaser nasce come azienda familiare che ha saputo darsi degli obiettivi realistici coerenti con le sue competenze e le sue strategie, ogni giorno lavora per far emergere il meglio di ciascuno elemento del gruppo, è stata determinata nel creare relazioni di lavoro solide e produttive sia all’interno dell’azienda sia con i partner ed i clienti. I nostri valori rappresentano un senso di identità condivisa all’interno delle aziende del gruppo, come ho detto all’inizio di questo colloquio, il nostro primo obiettivo è quello di fornire il miglior servizio possibile al cliente, quindi investiamo nelle infrastrutture, nelle tecnologie, nella ricerca e nello sviluppo, elementi necessari per rimanere all’avanguardia nel settore e permettere ai nostri partner di eccellere. Siamo focalizzati sullo sviluppo di tecniche e processi che aiuteranno lla preservazione dell’ambiente, alla ricerca costante del raggiungimento dei più elevati standard professionali ed internazionali.
In linea con gli investimenti effettuati nei vari stabilimenti produttivi e con la conseguente crescita del fatturato, anche il numero di dipendenti del Gruppo Gaser ha registrato negli ultimi anni una crescita significativa, voglio sottolineare che tra il 2017 ed il 2018 abbiamo realizzato un aumento del personale intorno al 22%. I sistemi di valutazione dei dipendenti, come le matrici di competenza e consapevolezza, inizialmente implementate per il sistema ISO IATF 16949: 2016, hanno evidenziato l’importanza di una gestione centralizzata del personale focalizzata sulla motivazione, la salute mentale e fisica dei lavoratori. Questo modo di pensare ha favorito un costante equilibrio tra i principali valori aziendali, garantendo l’allineamento dell’intera organizzazione alle linee direttive.
Ci auguriamo con un certo orgoglio che anche attraverso le nostre competenze ed esperienze industriali la manifattura italiana, emblema di qualità in tutto il mondo, possa ulteriormente accrescere la sua affidabilità e credibilità sfruttando al meglio le sinergie con il nostro gruppo, leader italiano nel campo dei rivestimenti superficiali.

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