Esclusivi, ecologici, Hi-Tech e… d’alluminio

Tra i progetti più innovativi di yacht di lusso a motore e a vela iniziano a comparire i catamarani, un tipo d’imbarcazione di solito snobbato dagli armatori più facoltosi. La costruzione in alluminio fa la differenza

di Giuseppe Giordano

“Kattu maram”, tradotto letteralmente, significa “legni legati assieme”. La parola proviene da linguaggi di comunità di pescatori delle regioni costiere dell’India affacciate sull’Oceano Indiano e trae origine dal nome dato alle imbarcazioni tradizionali utilizzate per la pesca. Una barca simile viene utilizzata da tempo immemorabile dalle popolazioni di molte isole del pacifico. Essa è chiamata “proa”, nome che definisce una barca formata da una canoa a remi con una vela ausiliaria, che ospita l’equipaggio e il carico, e da uno scafo più piccolo galleggiante per garantire la stabilità. In occidente, il multiscafo è sempre stato associato a stabilità e velocità, grazie alla leggerezza e alla bassa resistenza idrodinamica dei due scafi irrigiditi e uniti solitamente con uno o due longheroni. Attualmente sono catamarani di grandi dimensioni numerosi traghetti commerciali utilizzati per i collegamenti di medio-corto raggio, per esempio tra le isole dell’Egeo.

25 metri di lusso in alluminio
La presenza dei catamarani tra le imbarcazioni da diporto a vela o a motore, in particolare tra quelle di lusso di grandi dimensioni, è molto scarsa. Ma forse la situazione sta cambiando. Nei primi giorni del 2019 è stato infatti presentato il progetto e il piano di realizzazione di un catamarano di lusso innovativo. Amasea Yachts, un cantiere turco, sta infatti promuovendo tra i potenziali armatori il nuovo Amasea 84, un catamarano a motore di 25 metri di lunghezza, con tre ponti invece dei due usuali e costruzione interamente in alluminio. La costruzione leggera, rispetto all’acciaio o alla tradizionale vetroresina, permette infatti di ridurre la potenza dei motori e di aumentare l’autonomia di navigazione, per crociere in aree dove non è possibile rifornirsi frequentemente in porto o per lunghe traversate. Spinto da due motori Rolls-Royce MTU da 1920 hp ciascuno, il catamarano può caricare carburante più che sufficiente per attraversare l’Atlantico alla velocità di crociera di 11 nodi, con scorte sufficienti per una permanenza in mare di oltre sei settimane accogliendo fino a 20 persone tra ospiti ed equipaggio.
Lo scafo sarà inoltre rinforzato in alcune sue parti per ottenere l’idoneità alla navigazione anche alle latitudini polari. Altra caratteristica del progetto è una maggiore flessibilità nella suddivisione delle varie zone dell’imbarcazione, dovuta alla presenza di un ponte in più rispetto ai scafi tradizionali di questa lunghezza. La suite armatoriale, per esempio, può essere suddivisa su due ponti diversi e il progetto prevede inoltre due cucine separate: una per gli ospiti e una per l’equipaggio.
La prima unità da 25 metri sarà completata in 18-20 mesi, ma le costruzioni successive richiederanno tempi più brevi, dai 13 ai 16 mesi, per una produzione massima di sette catamarani l’anno. Gli allestimenti interni saranno realizzati in un cantiere italiano o olandese, e le trattative sono già in corso. E’ prevista anche l’opzione per la propulsione ibrida, che dovrà in ogni caso garantire una potenza di circa 2.000 hp con il motore elettrico.

Catamarani a vela in alluminio, lussuosi e completamente riciclabili
Tra le imbarcazioni a vela da regata e da diporto, la costruzione in alluminio non è una novità, in quanto garantisce leggerezza, rigidità e lunga durata. Ma rispetto ad altri materiali, il metallo leggero aggiunge un’altra, importante caratteristica: la completa riciclabilità dell’imbarcazione a fine vita. Un aspetto su cui punta la start-up olandese Vaan Yachts in collaborazione con Hydro, dimostrando che prestazioni elevate e allestimenti lussuosi non sono in contraddizione con il rispetto per l’ambiente. Il progetto di Vaan Yachts è quello di realizzare lo yacht a vela di lusso più sostenibile del mondo. Il Vaan R4 è un catamarano realizzato pressoché interamente con materiali circolari, compreso l’alluminio secondario di Hydro.
“Una delle maggiori sfide dell’industria oggi è che molti dei prodotti progettati e realizzati sono troppo difficili o costosi da disarmare e riciclare quando non sono più utilizzabili. Siamo lieti di poter lavorare con un’azienda innovativa come Vaan per affrontare queste sfide, e per contribuire al primo yacht riciclabile, che è costruito con il nostro alluminio secondario”, spiega Marijn Rietveld, Direttore Offshore e Marine di Hydro.
Il Vaan R4 è un catamarano di 12,8 metri (42 piedi) realizzato con materiali “circolari”, compreso l’alluminio riciclato, il sughero e alternative vegetali al cuoio. Un materiale chiave del Vaan R4 è la lega Hydro 75R, realizzata con un minimo del 75% di alluminio riciclato post-consumo, utilizzata per la prima volta nella costruzione di uno yacht. Il progetto del catamarano si basa su principi circolari. Poiché è prevalentemente realizzato con materiali riciclabili, anche la barca a sua volta è quasi completamente riciclabile. Lo scafo, ad esempio, è per oltre il 50% composto da alluminio riciclato, come vecchie intelaiature di finestre, segnali stradali e targhe di automobili. Alcune parti del catamarano contengono persino più del 75% di materiali riciclati. Per gli interni sono stati utilizzati materiali naturali, come il lyocell (un’alternativa alla seta), un’alternativa vegetale al cuoio fatta di foglie di ananas, sughero, lino e legname certificato. Questo rende l’R4 non solo più sostenibile, ma crea anche un’atmosfera calda e confortevole, come in una suite di un albergo di lusso.
“L’industria degli yacht”, spiega Igor Kluin, fondatore e AD di Vaan, “è molto tradizionalista e la sostenibilità non è una delle priorità, per questo abbiamo voluto creare uno yacht di lusso senza impatti negativi per l’ambiente. Sviluppare una soluzione veramente circolare richiede collaborazione lungo l’intera catena del valore. L’esperienza di Hydro è stata fondamentale nel rendere questo prodotto veramente circolare grazie all’alluminio riciclato”.
Igor Kluin è un fondatore di imprese ben noto nei Paesi Bassi, avendo creato imprese pionieristiche di successo e fortemente innovative nel segmento delle energie rinnovabili. È anche stato un prolifico promotore della sostenibilità, dei principi dell’economia circolare e di un sistema bancario più equo ed equilibrato. Da giovane, Kluin ha praticato anche vela a livello agonistico internazionale.
Vaan Yachts si focalizza esclusivamente sui catamarani a vela e, oltre all’attuale R4, prevede di lanciare numerosi altri modelli più grandi in futuro.

0 Condivisioni