Cooperare con l’India pensando anche alla guerra dei dazi

Grande successo dell’evento milanese Indo-Italian MetalHub organizzato da ART VALLEY con la rivista Alluminio & Leghe e sponsorizzato da Regione Lombardia

di Alberto Pomari

Lo scorso due luglio il Palazzo della Regione Lombardia ha ospitato la manifestazione Indo-Italian MetalHub, un progetto di Art Valley di Francesca Bruni ed Alberto Cavicchiolo, insieme ad A&L e alla fiera internazionale dell’alluminio METEF, con il patrocinio ufficiale del Ministero degli Affari Esteri dell’India (Divisione Economia e Stati), dell’Ambasciata italiana a Nuova Delhi in India, di AAI, l’Aluminium Association of India, e del Governo di Odisha, dedicato alla cooperazione tra i distretti industriali indiano e italiano nel campo dell’ingegneria dei metalli e dei materiali, in particolare l’alluminio.
L’evento milanese, che aveva avuto un interessante prologo in India il gennaio 2018 come riferito  negli scorsi numeri della rivista Alluminio & Leghe, si è tenuto nel Belvedere della Sala Panoramica al 39 °piano della sede della Regione Lombardia, una prospettiva inedita e suggestiva con un’incredibile vista a 360 gradi sull’intera città di Milano; una cornice di eccezione per un momento significativo e pieno di prospettive riguardo all’interazione tra India e Italia nel campo dell’ingegneria dei metalli e dei materiali. Le attese sono state completamente soddisfatte, è stata una giornata intensa di grande successo e partecipazione di addetti ai lavori per discutere e confrontarsi su temi cruciali di straordinaria attualità, come il contesto geopolitico delle materie prime, l’accesso alle materie prime, lo sviluppo del downstream dell’alluminio, l’economia circolare ed il confronto tra due distretti con forti tradizioni di produzione nel campo del metallo leggero, quello indiano di Odisha e quello italiano che vede il suo baricentro nell’area industriale tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna. In questo quadro l’India, secondo i dati indicati dal FMI per il PIL a parità dei poteri d’acquisto è già la terza economia del pianeta, e con essa l’Italia può confrontarsi in un interessante scambio di tecnologie avanzate, di know how e di apporti formativi. I lavori della giornata hanno puntato l’attenzione in particolare sulle possibili complementarità e sinergie tecniche, tecnologiche, impiantistiche e di mercato tra il sistema industriale dei metalli dei due Paesi; focus naturalmente sull’alluminio, tenendo presente al riguardo che l’Italia con un consumo di metallo leggero di oltre 2 milioni di tonnellate/anno è il secondo player europeo, mentre l’India si avvia a diventare una macroregione economica dedicata al più completo upstream mondiale dell’alluminio, dalla bauxite al metallo primario, ed è impegnata nella crescita di un adeguato downstream nella laminazione, estrusione, fonderia getti e impieghi finali. Hanno partecipato in prima persona all’evento le associazioni italiane di settore Amafond, Assomet Centroal e Assofond, mentre hanno collaborato  sin dall’inizio all’ambizioso progetto, oltre alla rivista A&L e METEF, FACE Federation of Aluminium Consumers in Europe, la Indian Embassy a Roma, l’Italian General Consulate di Kolkata, FICCI, Al Circle, FOSMI, Fed, Small Medium Enterprises India, l’Associazione Indiana dell’alluminio IAA, DITECFER (District for Rail Technologies, High Speed, Safety & Security), e Danieli & C. che ha assicurato un supporto speciale al progetto Indo-Italian MetalHub e all’evento milanese.

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